Intercettato il simpatico presidente...
- Segretaria: ...le passo subito il Presidente, buonasera!
- Bondi: Presidente, lei mi sente? Sono Bondi, il poeta degli assennati e degli immondi...
- Presidente: Bondi... brutto ricchione... (carinamente) mi hai rotto con le tue rime... cribbio...
- Bondi: Silvio, che fai questa sera?
- Presidente: niente, sto a casa a vedere Distretto di Polizia...
- Bondi: scaramantico?
- Presidente: Bondi... i cazzi tuoi? (carinamente)
- Bondi: vabbè... esci questa sera?
- Presidente: allora sei scemo. ti ho detto che guardo distretto...
- Bondi: no. ho capito. però noi questa sera si fa una cena... vieni?
- Presidente: mmm...
- Bondi: ho detto: vieni?
- Presiente: chi c'è?
- Bondi: siamo tutti di noi... Bonaiuti, Bonanni, Epifani...
- Presidente: Epi chi?
- Bondi: Epifani... quello dei sindacati, che va sempre a Ballarò...
- Presidene: no.
- Bondi: no. cosa?
- Presidente: non vengo. cazzo c'entra Epifani?
- Bondi: è simpatico... e poi viene con una tipa di rifondazione...
- Presidente: Bondi... niente Epifani, oppure non vengo...
- Bondi: cazzo Silvio, ma c'hai le paranoie...
- Presidente: Bondi, si contenga... lei è un dipendente pubblico...
- Bondi: (piange)
- Presidente: ...
- Bondi: (non ha ancora smesso di piangere)
- Presidente: vabbè,,, Bocchino c'è?
- Bondi: Italo?
- Presidente: No. Mara.
- Bondi: è indisposta... (eh eh eh)
- Presidente: Bondi... cazzo ridi?
- Bondi: (ri-piange)
- Presidente: Va bene, non piangere. Vengo a cena. Ma dopo si va tutti all'Hollywood... chè questa sera è la serata del latino-americano...