"Leggo la rete attraverso la metafora del mare. Un oceano in cui tante navi, più o meno grandi, con marinai e ciurme più o meno scafate, si avventurano. Mi attrae e diverte l’idea che possa regalare molto a chi riesce a passare tra le sue pieghe, a saltare tra le onde. Un immenso dispaccio di pensieri e sensazioni che altrimenti io e te non ci saremmo mai potuti scambiare."