Lucio Dalla se n’è andato questa mattina…
E’ un pezzo di vita, che la vita s’è ripreso.
Mi dispiace… perché con le canzoni di Dalla ci son cresciuto…
Mi dispiace… mi dispiace per mia sorella, che 30 anni fa andò a Torino a vederlo in concerto, con De Gregori. (“Andò a vederlo in concerto” è un eufemismo. Tecnicamente, scappò di casa!). Al ritorno dal concerto - dopo gli schiaffoni di mio padre - appese il poster di Dalla (con berretto di lana e clarinetto) e De Gregori (coi capelli e la chitarra).
Mi dispiace… mi dispiace per Gianni, che ai tempi portò (scappò con) mia sorella a vedere Dalla e De Gregori a Torino...
E mi dispiace, perché m’incantavo davanti a quel poster, ascoltando “Cosa sarà?”. E ora non m’incanto più…