Che coss’è l’amor - Vinicio Capossela

Che cos’è l’amor? Chiedilo al vento che sferza il suo lamento sulla ghiaia del viale del tramonto, all’amaca gelata che ha perso il suo gazebo guaire, alla stagione andata all’ombra del lampione san soucì.

Che cos’è l’amor? Chiedilo alla porta, alla guardarobiera nera e al suo romanzo rosa che sfoglia senza posa, al saluto riverente del peruviano dondolante
che china il capo al lustro della settima Polàr.

“Ahi, permette signorina, sono il re della cantina; volteggio tutto crocco sotto i lumi dell’arco di San Rocco, ma s’appoggi pure volentieri fino all’alba livida di bruma che ci asciuga e ci consuma.”

Che cos’è l’amor? E’ un sasso nella scarpa che punge il passo lento di bolero con l’amazzone straniera, stringere per finta un’estranea cavaliera è il rito di ogni sera perso al caldo del pois di san soucì.

Che cos’è l’amor? E’ la Ramona che entra in campo, e come una vaiassa a colpo grosso te la muove e te la squassa; ha i tacchi alti e il culo basso
la panza nuda e si dimena, scuote la testa da invasata col consesso dell’amica sua fidata.

“Ahi, permette signorina sono il re della cantina; vampiro nella vigna, sottrattor nella cucina. Son monarca e son boemio: se questa è la miseria mi ci tuffo
con dignità da rey.”

Che cos’è l’amor? E’ un indirizzo sul comò di un posto d’oltremare, che è lontano solo prima d’arrivare. Partita sei partita e mi trovo ricacciato mio malgrado nel girone antico, qui dannato tra gli inferi dei bar.

Che cos’è l’amor? E’ quello che rimane, da spartirsi e litigarsi nel setaccio
della penultima ora. Qualche Estèr da Ravarino mi permetto di salvare al suo destino dalla roulotte ghiacciata degli immigrati accesi della banda san soucì.

“Ahi, permette signorina sono il re della cantina, vampiro nella vigna, sottrattor nella cucina. Son monarca son boemio: se questa è la miseria mi ci tuffo
con dignità da rey.”

“Ahi, permette signorina sono il re della cantina, volteggio tutto crocco sotto i lumi dell’arco di San Rocco. Son monarca son boemio: se questa è la miseria
mi ci tuffo con dignità da rey.”