iMod on tumblr

Nov 20

Inglisc

blazar:

Da una comunicazione privata:

> Te lo rimando perchè quello che ti ho mandato sabato
> mi è tornato indietro con la scritta:
> **********************************************
> ** THIS IS A WARNING MESSAGE ONLY **
> ** YOU DO NOT NEED TO RESEND YOUR MESSAGE **
> **********************************************

Dice: "questo e' solo un messaggio di avvertimento, non c'e' bisogno che
rimandiate il vostro messaggio."

“La via Emilia tra Parma e Reggio è quella cosa che quando te sei nelle vicinanze di un centro, ci passi dentro, vedi un cartello dove c’è scritto che la domenica alle 17 all’Oratorio c’è sempre la vendita di Torta Fritta.” — Cose che la guida Michelin non vi dirà. | Uccidi un grissino: salverai un tonno…

“Un testimone: “Emanuela Orlandi è morta”.
Di vecchiaia, immagino.” — Cold case « Zabajone

Nov 19

“io una volta ho fatto un gioco erotico solitario. Mi sono ammanettato al letto e poi non sapevo più cosa fare” — Splendidi quarantenni in un commento ad un post della sidgi (in Spritz all’aperol) (via mastrangelina) (via pensierispettinati)

“Allora e’ appurato: un post e’ come il pesce. Se lo tieni nella cartella “da pubblicare” per piu’ di tre giorni puzza.” — Coq Baroque: Tumblr

“Teresa: sostengono una deficiente inglese esperta di welfare. che idioti
me: giusto, mica come D’Alema. Che non è esperto di niente.” — Competenze

nachtprinzessin:

Si va soldato per necessitá e ci si arruola per dovere, ma, in guerra, ci si fa uccidere per amore.

Io ti amo sempre

nachtprinzessin:

suo padre, spingendola sull´altalena,all´improvviso afferró le catene di metallo, la tiró indietro, la tenne sospesa a mezz´aria, per cui lei pensó di poter vedere la rotonditá del mondo sotto di sé, e le affondó la testa nella schiena piangendo.

“Ciao Michele,

ci siamo beccati io e te: ti ho criticato per i calici del capodanno 2007, ricordi? e mi hai risposto a tono: col sarcasmo che sapevi.

Mai una mail tra noi, mai una conversazione su GTalk o Skype.

Ma ci stimavamo. A vicenda. Lo sapevamo senza dirlo. Non era necessario.

Inutile dirlo: ci manchi Zio.”

Lo scorso anno, più o meno in questo periodo, Michele giungeva al limite della sua malattia. Lottò ogni giorno contro il cancro che lo stava uccidendo. In silenzio, con orgoglio e caparbieta. Con ironia e sfrontatezza. Sino a spegnersi il 27 dicembre scorso, non senza aver avuto un pensiero per i suoi “amici tumbleri”.

Mi stava sul cazzo” Michele, per questo gli volevo bene. Ed è per questo che ogni giorno, sino al 27 dicembre, almeno un post sarà per lui.


Quando: questa mattina
Dove: Universita’ degli studi di Milano
Chi: Corso di laurea in Scienze Politiche, un centinaio di studenti.
Cosa: Seminario sui rapporti fra nuovi e vecchi media rappezzato del tenutario qui

Numero di mani alzate alla domanda: “Avete/Usate…”

“Avete un blog?”= zero
“Usate Friendfeed?”= zero
“Usate Twitter?”= zero
“Usate Facebook?”= tutti

” — Percentuali bulgare - manteblog

La casa che rende folli | Serena (xlthlx) -

Una storia vera

“Lí c’era pure una tipa di nome Sara, portoghese. Così carina, dolce, quel suo sguardo gentile e misterioso. Sembrava appena uscita dal paginone centrale di playboy, però un po’ piú bassa.” — Mais que nada • Due Di Picche

“Una volta credo di essermi innamorato talmente tanto che ho lasciato perdere.” — Mais que nada • Due Di Picche

“io continuo a negare che esista qualcosa che vada chiamato social media (tutto è social, su Internet, e quindi, tra l’altro, non è media)” — d o t - c o m a *:o) | il cacio e le pere (o anche: più twitter per tutti)

personalitaconfusa | l'ontologia secondo l'anagrafe comunale